ci ho messo un po' di giorni, e stamattina ho riaperto la scatolina mai buttata e ho preso la pastiglietta. contro l'ansia...
una lista di controindicazioni lunga come la fame, ma funziona. fosse solo l'effetto placebo, non lo so. ma funzica. e io mi sento debole.
cazzo ho pensieri tristi da settimane, e improvvisamente riesco ad affrontare le situazioni serenamente...
uff...odio essere dipendente, ma finchè questo periodo difficile non passa ritornerò al mio medicamento.
POI andrò da uno strizza. solo che costano...a essere poveri non ci si può permettere di stare male.
ieri al mare niente nuvole in cielo, sole caldo, aria fresca quel tanto che basta. i soliti bambini urlanti, ma tant'è il mio sogno di creare spiagge separate per audulti è un po' nazi ed è meglio che mi autocensuri in questi pensieri così acidi.
oggi niente nuvole in cielo, sole caldo e aria condizionata a palla...quanta differenza...
anche il mio umore è diverso. ieri con sunny parole leggere, progetti positivi, risate e chiacchiere sui libri. oggi, bhe oggi, un po' di magone, tensione, attese, stress la solita vita da ufficio insomma. e la mia soglia di sopportazione potentemente al limite. ma IT'S ALL IN MY HEAD. devo visualizzare la linea gialla al di là della quale lasciare tutti i bug che mi porto dietro e non è mai facile farlo.
un mix letale di pessimismo, fastidio, intolleranza e negazione.
non sopporto più nessuno! e al tempo stesso so che non devo stare sola perchè senno mi intossico di cibo spazzatura...e lievito come una torta.
le persone mi danno per scontata - io lo vedo così. eppure so che se mi facessi i cazzi miei morirei nella solitudine e indifferenza del mondo. mi dedico a persone che non mi vogliono? forse...
in tutto ciò stasera cena jappa con contorno di bambinetto. sono da sempre piuttosto insofferente alle creature, l'unica veramente simpatica è la figlia della mia amica londinese. le altre sono piccoli rospi stupidi e petulanti. o come dice fantozzi "delle bam- babbuine".
cmq continuo a vivere il mio incubo personale. good night and good luck.
aspettare, dipendere dagli altri, dover riparare errori altrui e essere sempre la vittima, il capro espiatorio. BASTA
oggi tutto il giorno così. come una stronza, io naturalmente. non è possibile che mi ritrovi sempre in questa situazione.
e quindi? non so come risolverla, ero convinta di aver previsto tutte le variabili e non è stato così e quindi me la sono presa in quel posto. e mi incazzo ogni attimo sempre di più!
non penso a green, il che è per me una conquista. vorrei gridare vittoria, ma la pigolo e basta.
stasera ultima serata. e mi pesa, mi è arrivato un invito glamour all'ultimo momento e la tentazione di mandare il precedente impegno a monte è stata forte. resistere resistere..
oggi mi gira male, devo immediatamente mettermi in mood zen, perchè così non va. ho troppo "pessimismo e fastidio" represso per essere lucida.
qualcosa mi sfugge ma continuo a sperare nel meglio...anche se chi vive sperando muore cagando. ecco.
uff...odio aspettare...perchè non riesco a concentrarmi su attività alternative.